Alle pendici del Teide (3718 m ,Tenerife)

Ebbene sì, questa volta parlo proprio di Tenerife! Questa isola è famosa per la vita notturna e le spiagge ma pochi sanno che ospita la montagna più alta della Spagna:il vulcano attivo del Teide con i suoi 3718m. Son sicuro che la parola attivo, vi ha un po’ spaventato ma voglio subito tranquillizzarvi perché l’ ultima vera eruzione risale al 1909 e i geologi hanno stimato un ciclo di eruzione di 150 mila anni, quindi nessuna preoccupazione ragazzi!

Se non siete ancora convinti, ad attestarne la bellezza ed il valore,  dal 2007 c’è il riconoscimento dell’ Unesco di Patrimonio dell’ Umanità.

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Anna sul sentiero 6 nei pressi della Montana Blanca, in secondo piano l’oceano e la costa occidentale di Tenerife

 

E in più da oggi avete la mia parola!
Vi assicuro che è uno spettacolo incredibile di forme, colori ma soprattutto diversità.  Da Puerto de la Cruz fino alle pendici del vulcano potete osservare come la flora varia con la quota, partendo dalle piantagioni di Banane, passando per quelle di grano, fino alle conifere e ai licheni. Ma ciò che sorprende ancor di più è come le specie vegetali si sono completamente adattate alle condizioni estreme di esistenza come per esempio la forte insolazione, l’ampiezza termica e la scarsezza di acqua. La vegetazione ha colonizzato poco a poco questo mondo di lava, mettendo le radici in un suolo quasi inesistente, ma molto ricco di elementi nutritivi e minerali. Queste piante, con il passare del tempo, si sono evolute, acquisendo caratteri speciali per sopportare quei climi aridi: forme semisferiche, aumentano la produzione di fiori, hanno ridotto la superficie delle foglie, queste ultime sono ricoperte di pelame o cera.

Per dirvi due numeri d’ effetto la flora si compone di 168 specie vegetali, delle quali 58 sono endemismi (specie tipiche di quel solo territorio) dell’Arcipelago Canario e 33 sono endemismi di Tenerife. 

Tajinaste rosso (endemismo del parco)
Tajinaste rosso (endemismo del parco)

La maggior parte della fioritura ha luogo ad inizio estate ma vi assicuro che lo spettacolo è assicurato anche a fine estate come lo è stato per me!

Senza dubbio oltre alla flora ciò che colpisce maggiormente è la geologia.Gli scoscesi pendii e le colate laviche sia di tipo Pahoehoe (lava a corde) sia di tipo AA (lava con superficie scabra) rendono unico il paesaggio che si staglia davanti ai vostri occhi. Il fatto che non ci siano altre montagne nelle vicinanze vi consentirà di apprezzare un  panorama a 360 gradi. Potrete vedere persino le altre isole dell’ arcipelago come: el Hierro, la Gomera e la Palma.

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Io e mia sorella Anna abbiamo optato per un classico giro ad anello alla base del vulcano ma si è rivelato molto lungo (circa 25 km) e soprattutto abbiamo dovuto percorrere alcuni pezzi quasi correndo per rispettare gli stupidissimi orari del pullman. I mezzi (numero 347)che collegano la montagna con Puerto de la Cruz sono solo due: uno di andata alle 9.15 am e uno di rientro alle 4.15 pm, insomma gli orari peggiori che un escursionista possa scegliere. Per questo vi consiglio fortemente di noleggiare una macchina e di rendervi indipendenti.

traccia dell' anello, sentieri effettuati:6,7,pezzo di strada,30 e 4
traccia dell’ anello, sentieri effettuati:6,7,pezzo di strada,30 e 4

Ma la raccomandazione principale che mi ha bloccato dal raggiungere la vetta è di origine burocratica e ve la voglio segnalare in modo che anche voi non rimaniate fregati! Per raggiungere la sommità bisogna chiedere un permesso con largo anticipo, almeno 1 mese e mezzo/2 prima. Il sito per prenotarsi è questo: sito ufficiale parco.

Purtroppo la montagna è stata rovinata da una teleferica per catapultare turisti in infradito da 2000 metri a 3500 e per far sì che la sommità del cratere  non risulti sovraffollata hanno dovuto mettere questa restrizione dei permessi. Attenzione a rispettare le regole del parco: uscire dal sentiero o raccogliere minerali vi costerà carissimo!

 

PS: mi raccomando portate molta acqua,la crema solare e vestitevi a strati perché man mano si sale nonostante sia estate c’è molto vento.Se avete paura dei serpenti non preoccupatevi perché non esistono nel Parco!