Pizzo del Diavolo della Malgina

Data: 31-07-2013

Mappa sentieri:

Diavolo della Malgina

Tempi e sentieri:
-consoli-incrociosentiero lago malgina :40 minuti (è circa a tre quarti del sentiero per andare al barbellino)
-incrocio lago malgina-lago malgina : 30 minuti
-lago malgina- lago malgina superiore (lago a forma di cuore) : 20 minuti ( il sentiero lo si prende appena prima del lago e va verso
la sponda sinistra del lago della malgina)
-lago malgina superiore-cima diavolo : 1 ora e mezza con calma
dscesa al lago della malgina : 1 ora e mezza
-lago malgina- lago gelt : 20 minuti tirati
-lago gelt-passo caronella : 1 ora
-passo caronella- rifugio barbellino 1 ora e mezza
-rif- barbellino-consoli : 45 minuti

Stato fisico: allenati

Dislivello totale: –

Note:
-giro fantastico da rifare
-si puo andare anche solo al lago della malgina superiore che ne vale la pena; si trova in una conca stupenda
-si puo fare anche il giro lago malgina (basso)-lago gelt-passo caronella-barbellino che è fantastico! facendo molta attenzione alla neve che resiste fino  a tarda stagione
-la salita alla cima non è particolarmente pericolosa, bisogna andare più tardi possibile per evitare fare degli attraversamenti pericolosi nella neve inoltre nella salita nel canalino bisogna stare attenti a non andare fino in cima (al canalino) ma dopo circa 30 metri di salita svoltare a sinistra e proseguire verso la cima leggermente in cresta
– per andare al passo caronella abbiamo incontrato molta neve (inverno molto nevoso), è preferibile anche qui andare a tarda stagione, il tratto finale per andare al passo è molto ripido, la discesa dall’altra parte è bellina

Pizzo Recastello

Data: 01-08-2013

Mappa sentieri:

Recastello

Tempi e sentieri:
rifugio consoli – inizio canalino : 1 ora e 50 circa
inizio canalino – cima recastello : circa 40 minuti

Stato fisico: allenati

Dislivello totale: 900

Note:
– il canale è molto ripido, ma non particolarmente esposto; è attrezzato con delle catene
– dopo il canale si prosegue fino a raggiungere la cresta ( ci sono vari sentieri, noi abbiamo tenuto sempre la sinistra, ma è più o meno uguale)
– abbiamo trovato un po di neve nella valle cerviera, prima dell’inizio del canalino e in cima nel versante verso il lago del curò (è sempre meglio evitarla)
– per la salita è quasi d’obbligo portare un caschetto, nel canalino partono molti sassi
– non sarebbe male anche un imbragino con un cordino, anche se la discesa dal canalino è facilitata dalla presenza delle catene