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Gran Paradiso!

4000 baci dal Gran Paradiso!

[yasr_visitor_votes size=”medium”]Cominciamo dalla fine di un’uscita davvero stupenda, bella la neve, fantastiche le discese, adrenalinica la cengia finale e mozzafiato la vista sul gruppo del Bianco durante l’ascesa, ma  cio’ che ha reso il Gran paradiso diverso dalla solita “sbombata”, e’ stata senz’altro la Compagnia! Perche’ in Montagna basta una meta comune, un sentiero da percorrere in fila indiana, una corda o una stretta di mano per rendere un gruppo di semisconosciuti o non, di ragazzi o veterani, in un gruppo di Amici.  Quindi ancora una volta grazie al CAI Clusone, per l’organizzazione, i consigli e l’amicizia nei nostri confronti.  Continue reading Gran Paradiso!

Mont Rascias (2783m)

rascias

 

Domenica 1 Marzo, Io e Gianluca ci troviamo in Val d’Aosta per un week end all’ insegna dello scialpinismo. Dopo la fantastica giornata in Valgrisenche del sabato, ci svegliamo e contrariamente alle previsioni purtroppo nevica. Decidiamo quindi di spostarci più a sud dove (facendo affidamento alle webcam e non più alle previsioni) il tempo è migliore. Girovagando per il web optiamo per una classica uscita, segnalata da molti: il mont Rascias.

cartina rascias

L’ itinerario è molto semplice e  in caso di brutto tempo ci consente di appoggiarci al rifugio Dondena che è aperto durante la stagione invernale. Per raggiungere la partenza bisogna entrare nell’ abitato di Champorcher, voltare a destra prima della funivia e percorrere una stradina che si inerpica sulla montagna in direzione della frazione Mont Blanc. Arrivati al termine percorribile della strada si parcheggia la macchina e si mettono subito gli sci continuando per circa 6/7km verso il rifugio Dondena. Dal rifugio bisogna tenere la destra per raggiungere l unico colle in direzione sud, e il Mont Rascias sarà proprio dritto davanti a voi. Il dislivello complessivo della sciata è circa di 1100/1200 metri con un’ estensione di 15km. La neve era per lo più crostosa nella parte alta mentre nella seconda grazie all’ ammirevole lavoro dei rifugisti che sono passati a battere una traccia con il gatto delle nevi ci siamo goduti  una sciata su pista !

Arp Vieille

 

arp vieille

Stanchi della solita routine milanese io e Gianluca decidiamo di prenderci un week end di sci alpinismo in Val d’Aosta. Non conoscendo bene la zona e date le previsioni meteo a ovest abbastanza brutte decidiamo di raggiungere la Valgrisenche vicino ad Arvier. Qui Gian aveva già gareggiato sui percorsi del famosissimo Tour du Rutor e perciò conosceva un po’ la zona. Inizialmente la nostra meta era la testa del Rutor ma arrivati alla valle del rutor ci accorgiamo che non ci sono le condizioni per risalire un canale (il canale era pieno di neve, nessuno negli ultimi giorni l aveva fatto ed erano le 11). Un po amareggiati volgiamo lo sguardo sull’ altro versante della montagna e vediamo un gruppo di persone che risalivano un pendio, controlliamo sulla nostra cartina e decidiamo di seguirli. Motivati e con un po di rabbia nel corpo, gian si mette a tirare davanti e recuperiamo subito la coda del gruppo. Quando ci salutano ci accorgiamo pure che sono un gruppo del cai milanese!! Ho ancora impresso nella memoria lo scambio di sguardi  appena l abbiamo scoperto:)

Giunti sulla vetta, tempo di scattare quattro foto e giùuuu seguendo approssimativamente la via di salita. Questa discesa è ad oggi la migliore che abbia affrontato questo inverno! Una neve spettacolare per un dislivello di 1200 metri, abbiamo tolto gli sci a 15 metri dalla macchina quando ancora sprofondavano nella neve farinosa!!!